Migliore Batteria di Pentole – Recensioni, Opinioni e Prezzi

Aggiornato il 20 Ottobre 2023

In questa guida spieghiamo come scegliere le migliori batterie di pentole per le proprie esigenze.

Se vuoi la pentola giusta, sempre a portata di mano, devi comprare una batteria di pentole fornita.

Come Scegliere Batteria di Pentole

A condizionare la scelta di una buona batteria di pentole intervengono numerosi fattori. Vediamoli.

Materiali

Il tipo di materiale con il quale viene realizzata una pentola è importante per diversi motivi.
Per iniziare, il costo, perché ci sono materiali più economici, come l’alluminio, e più costosi come l’acciaio inox.
Poi la tipologia, perché alcuni sono più dispersivi, altri invece hanno una diffusone più costante, dal punto di vista del calore.
E infine la cottura, perché alcune ricette vengono meglio cotte nelle pentole di pietra, ed altre invece sono perfette per l’acciaio.
-Acciaio inox
L’acciaio inox è una lega di ferro, carbonio ed altri elementi che ne garantiscono robustezza, maneggevolezza e soprattutto inossidabilità. L’inox ha il pregio di pulirsi con estrema facilità, anche in lavastoviglie, con qualsiasi detersivo.
L’inox può essere forgiato con percentuali differenti. Quella classica delle pentole è la 18/10 e deve essere dichiarata in etichetta. Si tratta di un materiale duraturo, resistente agli urti, con un’ottima sopportazione delle alte temperature. Risulta essere inattaccabile agli acidi e possiede un coefficiente di dispersione del calore abbastanza basso. Una caratteristica che ti permette di mantenere a lungo e in maniera uniforme il calore all’interno della pentola. Questo ti consente di poterla utilizzare per pietanze a media e lunga cottura, anche con una presenza significativa di sostanze acide, come i limoni e i pomodori. L’acciaio è perfetto anche per le bolliture di sughi, brodi e carni.
L’acciaio nudo però ha il difetto di non essere antiaderente, per cui c’è sempre la possibilità che si attacchi il cibo al fondo, a causa di un attimo di distrazione. E poi c’è da mettere in conto anche che queste pentole, a parità di litri contenuti, sono più pesanti di altre realizzate con un materiale differente. Alcuni modelli, per aumentare la diffusione termica, adottano un sistema misto e rivestono la parete interna e il fondo delle pentole in inox con una pellicola di alluminio. E infine, con l’acciaio inossidabile, devi fare attenzione a non usare spugne abrasive o la lucentezza scompare.
-Pentole con rivestimento in ceramica
Le pentole rivestite in ceramica hanno la caratteristica di essere antiaderenti. In genere il materiale di base di queste pentole è la ghisa, il ferro o l’alluminio. Sono pentole che resistono molto bene alle alte temperature e difficili a graffiarsi. Purtroppo però hanno il difetto di scheggiarsi, soprattutto se subiscono un urto accidentale o una caduta. La ceramica è un materiale estremamente compatto, asettico e molto resistente al calore.
Le pentole rivestite in ceramica raggiungono temperature elevate più lentamente, ma le mantengono decisamente più a lungo. Per questa ragione sono più adatte alla cottura prolungata dei cibi grassi e delle salse. Le pentole rivestite in ceramica però hanno il difetto, se non vengono trattate con attenzione, di fare affacciare delle sottili crepe e sono poco maneggevoli a causa del peso.
-Pentole in alluminio
Le pentole in alluminio stanno lentamente tornando di moda. Questo è dovuto sia alla loro leggerezza che al costo decisamente più basso di quelle in acciaio. Per di più la trasmissione termica di questo elemento, estremamente diffuso in natura, è molto alta. Una qualità che consente a teglie e casseruole di alluminio di essere perfette per le cotture al forno, e alle pentole e ai tegami di riuscire a cucinare con grande successo sia i cereali che le carni.
L’aspetto negativo dell’alluminio, almeno quello privo di pellicola di protezione, è che è facile a graffiarsi, si ammacca anche con un urto leggero e i suoi contenitori sono poco consigliati per la conservazione dei cibi cotti.
-Pentole rivestite in teflon
Le pentole rivestite in teflon hanno caratteristiche antiaderenti più efficaci di quelle in ceramica. Queste pentole sono state le prime che hanno adottato una tecnica di copertura del metallo, finalizzata ad evitare che i cibi si attaccassero al fondo. Sono molto diffuse, sufficientemente economiche, leggere e maneggevoli. L’aspetto negativo di questo rivestimento però è la sua prerogativa a rovinarsi e a graffiarsi. Una cosa che è finita sotto osservazione da parte dei ricercatori dell’European Food Safety Authority perché potrebbe rilasciare PFOA considerato, insieme al PFAS, pericoloso in caso di assunzione prolungata.
Per questa ragione se acquisti una pentola rivestita in teflon assicurati che sia presente la dichiarazione di assenza del PFOA che, tra l’altro, dal 4 luglio 2020 è stata ufficialmente messa al bando dalla Commissione Europea. Le pentole rivestite in teflon sono comunque molto ricercate perché sono perfette per qualsiasi tipologia di cucina, cuociono velocemente, non c’è bisogno di ungere il fondo per evitare che il cibo si attacchi e mantengono intatti i valori nutritivi del cibo. Il difetto del teflon purtroppo è la sua fragilità. Infatti, per non graffiarlo, devi evitare di usare mestoli in acciaio e prediligere quelli in legno.
-Pentole in rame
Le pentole in rame hanno il sapore del tempo passato e dei costi che sicuramente superano la media dei prodotti di questa tipologia. Ma stanno tornando di moda, sia per la loro indiscussa bellezza che perché sono perfette per la preparazione di dolci e paste.
Inoltre, le pentole in rame sono capaci di garantire cotture lente a temperatura costante, quindi particolarmente indicate per polenta e risotti.
-Pentole in pietra
Anche per quello che riguarda le pentole in pietra c’è da fare differenza tra quelle realizzate interamente in pietra ollare e quelle rivestite con un sottile strato di particelle minerali. Le prime sono arnesi artigianali, di ottima fattura e dal costo elevato. Si tratta di pentole pregiate da utilizzare per cotture particolarmente delicate e lunghe. Le seconde invece si trovano a prezzi decisamente più contenuti, hanno un ottimo effetto antiaderente, possono essere utilizzate per cotture veloci e non hanno bisogno di olio e grassi per raggiungere una cottura ottimale. Rispetto alle pentole rivestite in teflon ci mettono più tempo a raggiungere le giuste temperature e sono più delicate.
-Le pentole in ghisa
La ghisa è una lega di ferro e carbonio praticamente inattaccabile dagli agenti ossidanti. Risulta essere anche molto resistente e capace di dissipare il calore uniformemente e lentamente. Le pentole in ghisa vanno molto bene per i fritti e per tutti i piatti a lunga cottura, come i bolliti, i brasati, le minestre, le zuppe. Perfette anche per conservare i cibi in frigo, queste pentole hanno il difetto di avere una superficie molto delicata, per cui non le puoi strofinare e lavare in lavastoviglie. In compenso però sono ottime da usare sui piani a induzione.

Piani cottura

A proposito di piani ad induzione, vediamo quali piani di cottura usare per ogni tipo di pentola.
Tra i piani di cottura più usati ci sono quelli a gas, quelli elettrici, i radianti, quelli in vetroceramica e i piani ad induzione. Quasi tutti i tipi di pentola possono essere usati sui vari piani a cuocere tradizionali. Gli unici a dare qualche problema sono i piani di cottura in vetroceramica e quelli ad induzione. Per questi due specifici casi devi controllare che le pentole che acquisti abbiano il fondo adatto.

Anti aderenza e diffusione del calore

Se vuoi che una batteria di pentole duri a lungo, devi sceglierla tra quelle più resistenti alla fiamma. Purtroppo non sempre questa dote si coniuga anche con la resistenza agli urti, come nel caso delle pentole di pietra.
L’anti aderenza del fondo e delle pareti è altrettanto importante, soprattutto se non vuoi perdere tempo a cucinare. Scegli però sempre le pentole che hanno una pellicola priva di PFOA.
Infine, la diffusione del calore è fondamentale perché i manicaretti vengano cotti a puntino. La diffusione migliore in questi casi è sempre quella lenta e ugualmente costante sia sul fondo che le pareti della pentola.

Peso e impugnatura

Un occhio di particolare riguardo va rivolto soprattutto ai manici. Questi devono essere pratici e dotati di una presa ferma e decisa, sia per le pentole che per i coperchi.
Il peso invece dipende sia dal materiale che dalla qualità della pentola. Quelle troppo pesanti non sono maneggevoli, quelle troppo leggere in compenso non sempre mantengono a lungo il calore.
Anche in questo caso la scelta dipende dal tipo di cucina che vuoi intraprendere.

I coperchi

I coperchi generalmente sono fatti dello stesso materiale delle pentole. Ma, in alternativa, è possibile scegliere dei copri pentola trasparenti, realizzati in vetro pirex. Sono molto comodi per tenere sotto controllo la cottura dei cibi, senza alzarli continuamente, disperdendo inutilmente calore e vapore.

Il fondo

Il fondo delle pentole di migliore qualità è sempre di spessore elevato. Questo perché mantiene più a lungo il calore anche se si scalda più lentamente.
Devi fare particolare attenzione però se usi dei fornelli in vetroceramica o a induzione, perché se il fondo non è adatto la pentola non si scalda.

Facilità pulizia e manutenzione

Ultima caratteristica da controllare e la facilità con la quale le pentole di una batteria si possono riportare a lucido. Alcune sono molto semplici sia da pulire che da manutenere e vanno anche in lavastoviglie. Altre invece sono molto delicate. Queste possono essere lavate esclusivamente a mano con spugne morbide e saponi non aggressivi. Però magari si tratta di pentole nelle quali il cibo cuoce meglio. In questo caso spetta a te scegliere tra la comodità, di una pentola che puoi mettere in lavastoviglie, e la qualità, di un cibo cotto con calma e dedizione, usando una pentola dal rivestimento delicato.

Numero di pentole

Un’ultima cosa da considerare è il numero di elementi dai quali è composta la batteria di pentole.
Sul mercato troviamo infatti batterie composte da un numero di elementi che parte da dieci e che arriva a superare ventiquattro.
La scelta tra una batteria di pentole completa e una con un ridotto numero di elementi dipende dalle proprie esigenze e dallo spazio che si ha a disposizione. Un batteria di pentole da 24 pezzi, infatti, può essere troppo ingombrante per un single che abita in un monolocale.
Ovviamente non bisogna considerare solo il numero di elementi da cui è composta la batteria di pentole, ma anche la loro tipologia. Oltre a pentole, padelle e casseruole, la batteria di pentole può infatti anche includere anche accessori utili come lo scolapasta e i mestoli.

Migliori Marchi

Le batterie di pentole sono strumenti fondamentali in ogni cucina, e la scelta di un buon set può fare la differenza nella preparazione dei cibi. Ci sono molti marchi rinomati sul mercato, ognuno con le sue particolari caratteristiche e punti di forza. Ecco un breve profilo di alcuni tra i migliori marchi.

Lagostina: Questa azienda italiana è famosa in tutto il mondo per la sua eccellente qualità. Le pentole Lagostina sono realizzate con materiali di prima qualità e sono note per la loro durata e la loro capacità di distribuire uniformemente il calore, garantendo cotture omogenee.

Tognana: Un altro marchio italiano di grande prestigio, Tognana offre una vasta gamma di prodotti per la cucina, dalle pentole alle porcellane. Le loro batterie di pentole sono apprezzate per il design elegante e la funzionalità.

AMC: Conosciuta per le sue innovative pentole in acciaio inossidabile, AMC combina tecnologia e design per offrire prodotti di alta qualità. La caratteristica distintiva delle pentole AMC è il loro sistema di cottura a bassa umidità che preserva i nutrienti e i sapori degli alimenti.

Bavaria: Questo marchio offre una varietà di pentole di alta qualità a prezzi competitivi. Bavaria è conosciuta per la sua robustezza e per la capacità delle sue pentole di conservare il calore, permettendo una cottura efficiente e risparmiando energia.

Barazzoni: Con una lunga storia alle spalle, Barazzoni è un marchio italiano che combina tradizione e innovazione. Le loro pentole sono famose per il design elegante e la resistenza ai cambiamenti di temperatura, rendendole ideali per una vasta gamma di preparazioni culinarie.

Scegliere il giusto marchio di batterie di pentole dipende dalle proprie esigenze e dal proprio budget. Ogni marchio ha le sue peculiarità e vantaggi, ma tutti quelli menzionati sono riconosciuti per la loro qualità e durata. La chiave è valutare attentamente le proprie esigenze e fare una scelta informata.

Recensione Migliori Batterie di Pentole

Vediamo più nel dettaglio alcune delle migliori batterie di pentole disponibili sul mercato in questo momento.

Barazzoni Tummy

Nella lista delle migliori batterie di pentole non possiamo non inserire questo prodotto Barazzoni, un’azienda italiana molto nota nel settore. Si tratta di una batteria che include 10 pezzi, tutti quanti realizzati in solido acciaio inossidabile 18/10. Nella fattispecie, acquistando Tummy ti porterai a casa tre pentole, una casseruola e un tegame, accessoriati naturalmente con i rispettivi coperchi in acciaio inox. Ci si trova quindi davanti ad una batteria piuttosto ricca di elementi, in grado di coprire qualsiasi esigenza in cucina.
Ottime notizie anche per quanto riguarda materiali e struttura delle stoviglie. Oltre alla grande qualità dell’acciaio con spessore 18/10, ogni pentola della batteria presenta dei manici resistenti e particolarmente comodi da impugnare. Inoltre, essendo atermici, non si surriscaldano e ti danno la possibilità di afferrarli senza utilizzare le presine o i guanti da forno. Considera poi che tutte le pentole in dotazione hanno alla base un fondo in triplo strato acciaio alluminio acciaio. Di conseguenza, queste stoviglie possono essere usate senza problemi anche sui piani per la cottura a induzione, in quanto assolutamente compatibili grazie alla base magnetica.
Di grande livello la distribuzione del calore, piuttosto rapida ma sempre omogenea, e dunque le prestazioni in fase di cottura sono molto positive.
Per quanto riguarda la struttura, è importante specificare che i materiali utilizzati permettono a queste stoviglie di durare per molto tempo, anche a fronte di un utilizzo intensivo. Chiaramente si parla di una batteria di pentole che non teme l’umidità o l’acqua, e che non si arrugginisce con il tempo. Inoltre, il lavaggio è piuttosto semplice, dato che puoi pulirle in lavastoviglie senza temere danni, proprio per via dell’acciaio inox. C’è soltanto un difetto, i coperchi non sono di grande qualità, soprattutto se si considera il loro spessore, inferiore alla media.

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Lagostina Ingenio

Lagostina Ingenio è una delle batterie di pentole più ricche in assoluto, in quanto ospita 14 pezzi, compresi i coperchi e i due manici. La dotazione include infatti una casseruola tonda con diametro da 16 e da 20 centimetri, due padelle da 22 e da 28 centimetri, una pentola wok da 28 centimetri, un tegame da 24 centimetri, tre coperchi in vetro e altri tre coperchi salvafreschezza in plastica. La confezione, come detto, viene completata dai due manici, che portano il totale a 14 componenti.
Sulla qualità complessiva di questa batteria di pentole c’è poco da discutere, perché tutti noi conosciamo il valore dei prodotti Lagostina, e della linea Ingenio in particolare. Si fa riferimento soprattutto al rivestimento in Meteorite Resistium, che aggiunge una marcia in più in quanto a durevolezza nel tempo, per merito dei quattro strati sovrapposti. Per completare il discorso sulla qualità di queste pentole, ti basti sapere che vengono usate anche da chef molto noti. Infine, prima di proseguire, è importante specificare che la batteria di pentole Lagostina Ingenio è in alluminio e non in acciaio. Ecco perché costa di meno rispetto ad altre soluzioni di questo tipo.
Non devi comunque vederlo come un difetto, perché l’alluminio è un materiale molto più leggero, ma ugualmente performante per quanto riguarda la conduzione del calore. Risulta essere meno resistente dell’acciaio, ma in questo caso interviene il rivestimento a quattro strati citato poco sopra, che funziona da efficace protezione. Se si passa alla compatibilità con i piani cottura, sappi che potrai usare questo prodotto sul fornello a gas, su quelli elettrici e persino nel forno. Purtroppo, non essendo presente la base magnetica a triplo strato, non potrai utilizzare queste pentole sui piani cottura a induzione.
Infine, noi abbiamo apprezzato molto la presenza dei manici removibili.

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Tognana Stone and Wood

Se ti piace aggiungere un tono particolare al design della tua cucina, e se pensi che le pentole servano anche come oggetto da esposizione, allora ti innamorerai di questo prodotto. La batteria Tognana Stone and Wood, infatti, si fa immediatamente notare per via della sua eleganza estetica, con i manici e i pomelli dei coperchi con rivestimento in legno. Per quanto riguarda la dotazione, il pacco include in totale 8 pezzi, cioè due pentole, un tegame, due padelle e tre coperchi in vetro pyrex con valvola per lo sfogo del vapore. In sintesi, ci sono parecchi elementi, offerti ad un prezzo basso.
I materiali sono di buona qualità e assolutamente sicuri da un punto di vista igienico, dato che Tognana ha scelto l’alluminio rivestito e privo di elementi dannosi come il nickel. Sappi inoltre che il rivestimento mette al riparo queste stoviglie dai graffi, anche se non è mai il caso di utilizzare degli oggetti appuntiti sulla loro superficie. Il prezzo è davvero conveniente, per via della presenza del fondo magnetico a triplo strato, che le rende compatibili con la cottura a induzione. Naturalmente ogni pentola di questa batteria può essere lavata facilmente in lavastoviglie.
A livello di bellezza estetica le pentole Tognana Stone and Wood non hanno concorrenti in grado di competere. Certo, le pentole non sono in acciaio, ma in alluminio, dunque non possono raggiungere la stessa qualità delle batterie professionali. Di contro, le prestazioni sono comunque di ottimo livello e l’alluminio resta un’alternativa eccellente e meno costosa.
Noi ti consigliamo di fare molta attenzione ai manici, dato che il legno potrebbe rovinarsi se entra a contatto con la fiamma del fornello. Se non avrai cura di evitarlo, potresti rovinare la bellezza in stile country di queste stoviglie.

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Amc Expertshop

Generalmente una batteria di pentole include da un minimo di 8 pezzi ad un massimo di 14 pezzi, ma ci sono prodotti che fanno eccezione. In questo elenco uno dei migliori esempi è la batteria Amc Expertshop, che include 23 componenti, tra stoviglie e coperchi. In altre parole, è una scelta ideale per chi desidera portare in cucina tutto il necessario per coprire qualsiasi esigenza. Rispetto ad altre batterie, poi, qui troverai alcuni pezzi piuttosto inconsueti, come la padella bistecchiera, lo scolapasta e la friggitrice.
Per il resto, la confezione ospita anche cinque stoviglie tra casseruole e pentole di varie misure, sei mestoli, cinque coperchi, due dischi d’appoggio in bachelite e il manico da installare sulla friggitrice. E a dispetto della nutrita dotazione di componenti, il prezzo è particolarmente competitivo, quindi conviene anche da un punto di vista economico.
Per quanto riguarda i materiali, i pezzi della batteria Amc Expertshop sono tutti in acciaio inossidabile, e le pentole hanno una superficie al 100% antiaderente. Serve poi sottolineare che ogni stoviglia presente può essere usata senza problemi sui piani cottura a induzione e lavata in lavastoviglie.
Nonostante non raggiungano la qualità dei prodotti AMC di stampo professionale, queste pentole hanno tantissimi vantaggi in fase di cottura, garantiti dall’acciaio inox. Il rivestimento è di buona qualità e impedisce ai cibi di attaccarsi, mentre i manici sono forse l’unico punto debole di questo prodotto. Da un lato sono resistenti, ma dall’altro tendono a surriscaldarsi, in quanto privi di rivestimenti atermici. Comunque basta afferrarli con le presine o con i guanti da forno, e il problema sarà risolto.
Ripetiamo che il prezzo è molto conveniente, perché ci sono pochissime batterie di pentole in acciaio che includono 23 pezzi. In sintesi, un ottimo acquisto per quanto riguarda il rapporto tra qualità e prezzo.

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Batterie di Pentole più Vendute

Per concludere proponiamo una lista delle batterie di pentole più vendute online in questo periodo con il relativo prezzo.

Cliccando sui prodotti presenti nella lista è possibile leggere le opinioni dei clienti.

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Roberto Pinna

Roberto Pinna non è solo un cuoco, ma una vera e propria autorità nel mondo culinario. Con oltre un decennio di esperienza dietro ai fornelli, ha saputo affinare la sua arte culinaria in vari ristoranti, dai locali tradizionali alle cucine d'avanguardia.
Roberto si è specializzato nel conoscere a fondo ogni tipo di pentola, dalle più tradizionali alle più innovative. Questa sua curiosità lo ha portato a diventare un punto di riferimento per chiunque voglia scegliere la pentola perfetta per ogni esigenza culinaria.