Padella per Induzione – Migliori Modelli, Opinioni e Prezzi

Aggiornato il 20 Ottobre 2023

In questa guida spieghiamo come scegliere la migliore padella per induzione per le proprie esigenze.

Se per scaldare una padella non vuoi usare un fornello tradizionale, che sfrutta la fiamma del gas o la resistenza elettrica, allora puoi metterla su un fornello a induzione. Il fornello a induzione, infatti, possiede delle caratteristiche particolari. Proprietà che gli permettono di scaldare le casseruole in base a un principio diverso dalla conduttività del calore che, invece, è classico della fiamma e della resistenza incandescente.
Il fornello a induzione, infatti, genera il calore direttamente nella pentola, sfruttando le correnti magnetiche che si sviluppano tra il fornello e il fondo della padella. Però, per funzionare è indispensabile che la padella sia adatta e che, quindi, sia in grado di scaldarsi con questo tipo di sistema. Vediamo come scegliere le padelle per induzione, cercando di capire meglio di cosa si tratta e come funziona.

Recensione Migliori Padelle per Induzione

Vediamo più nel dettaglio alcune delle migliori padelle per induzione disponibili sul mercato in questo momento.

Padella per Induzione Ballarini Bari

Ballarani propone tre padelle in alluminio antiaderente compatibili con il piano a cuocere che scalda con la tecnologia a induzione. Ballarini del resto non solo è un’azienda italiana che realizza prodotti di grande qualità, ma è anche un marchio specializzato in articoli di cucina.
Queste padelle di Ballarini hanno una parete di alluminio puro abbastanza spessa e un’impugnatura ergonomica, ricoperta da una guaina termo isolante in plastica. La base della padella, invece, è realizzata in alluminio, che è stato rivestito di acciaio, anche per potere essere utilizzata sui piani a induzione. Il rivestimento superficiale antiaderente è di massima qualità, del tipo Granitium, e i diametri delle padelle incluse nella confezione sono 20, 24 e 28 centimetri. Il particolare spessore delle pareti è sinonimo di qualità e consente sia grande resistenza che conducibilità elevata.
Il rivestimento del manico è molto efficiente e ti permette di evitare ogni tipo di scottatura, anche se la padella resta sul fuoco per molte ore. Questo perché la capacità isolante di questo materiale è capace di reggere anche 160 gradi centigradi. Infine il sistema multimateriale, con cui è stata realizzata la superficie di esposizione al fornello, ti permette di utilizzarla senza problema sia sui fornelli tradizionali che sui piani a induzione.
Grazie a questo tipo di fondo, tra l’altro, i tempi di raggiungimento della temperatura ottimale di cottura sono estremamente brevi. E poi c’è il Thermopoint, un meccanismo creato da Ballarini, che con il suo colore indica il grado di calore che ha raggiunto la padella. Infatti, quando il suo pallino diventa rosso, significa che la padella è rovente e devi abbassare la fiamma. Se invece si colora di verde, allora è il caso di aumentare la fiamma o la temperatura del piano a induzione.
Una cosa che generalmente desta preoccupazione, in queste padelle per induzione, è il rivestimento. Ma non c’è da avere paura perché il materiale usato per rivestirle è totalmente privo di PFOA o altri elementi inquinanti. Quindi questo rivestimento non è assolutamente tossico. Tutti questi particolari fanno in modo che le padelle incluse nella confezione siano davvero antiaderenti e capaci di cuocere al meglio le pietanze, grazie anche alla altissima conducibilità termica. Infatti il materiale con cui sono fatte, e cioè l’alluminio puro, è stato forgiato a freddo. Il rivestimento, infine, è stato applicato sia all’interno che all’esterno della padella, in modo da garantire una durata maggiore.

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Padella per Induzione Kamberg

La padella per induzione Kamberg fa parte di una collezione certificata, ha il manico removibile e la puoi lavare in lavastoviglie. Si tratta di una stoviglia che puoi utilizzare anche su un piano a induzione. Il fatto che il manico sia removibile ti agevola quando la devi conservare o mettere in lavastoviglie.
La padella Kamberg è realizzata in ghisa di alluminio di prima qualità, è antiaderente e robusta, e ci puoi cucinare dentro tutte le pietanze della cucina dietetica. Infatti in queste padelle, per evitare che il cibo si attacchi al fondo, non hai la necessità di aggiungere olio e grassi. Il suo bordo è alto 5,5 centimetri, il suo peso è di 1 chilo e trecento grammi ed è stata realizzata in Francia. Il rivestimento è del tipo pietra ed è privo di sostanze tossiche di ogni tipo, compreso il PFOA.
Questa padella ha un diametro di 32 centimetri e la puoi acquistare singolarmente. Questo non significa che tu non possa dotarti anche di padelle di altre misure, sempre nell’ambito dello stesso tipo marchio. Infatti quella da 32 centimetri è la padella più grande di una serie all’interno della quale puoi trovare anche altre misure, tra cui la 20 centimetri, la 24 cm, la 26 cm, la 28 cm e la 30 cm
Il suo colore è il grigio e, per quello che riguarda le altre caratteristiche, sappi che il fondo è realizzato con cinque strati di materiale. Il rivestimento, invece, è a tre strati. Infine, visto che il manico è removibile, se occorre la puoi usare anche come teglia e metterla senza problemi dentro al forno caldo.

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Padella Pentole Agnelli Lionese

La padella Pentole Agnelli Lionese è realizzata in Ferro, il suo colore è il Grigio ed è grande 28 cm. Anche il suo lungo manico è di metallo. Questa padella serve sia a cuocere che a friggere e si scalda velocemente. Questo perché la presenza del ferro, nella padella Pentole Agnelli Lionese, è quasi totale. Infatti il solo ferro tocca il 99% della sua intera fattura e, di conseguenza, assorbe e restituisce il calore con la massima rapidità. Ovviamente, sempre grazie alla preponderante presenza del ferro, questa padella è particolarmente indicata per le fritture. Anzi è perfetta anche per delle spettacolari fritture, dato che i suoi 28 centimetri di diametro non sono certo pochi e il suo peso da 2 chili denota una consistenza non indifferente.
Di questo modello non c’è solo la 28 centimetri, ma ci sono anche le altre misure, sia più piccole che più grandi. Infatti trovi la padella con anche da 20, 22, 24, 26, 32, 36, 40, 45 e 50 centimetri di diametro.
Il ferro, tra l’altro, è un materiale perfetto per i piani a induzione. Però, per la sua buona conservazione, devi fare molta attenzione e mettere in pratica alcune precauzioni. Per iniziare, la padella deve essere sempre unta di olio per alimenti, sia quando la conservi che quando la utilizzi. Una cosa che ti serve per evitare che si sviluppino dei processi di ossidazione, una realtà che, con il ferro, è molto facile che si realizzi. Per la stessa ragione non va conservata in uno stipo umido e nelle vicinanze di una fonte di acqua. Se, cosa che purtroppo può succedere, viene fuori ruggine, allora devi scaldarla e poi pulirla delicatamente con una spugna abrasiva. Ma, in alternativa alla spugna abrasiva, puoi usare anche del sale grosso, da cucina. Ovviamente, alla fine del trattamento, va risciacquata molto bene e unta con olio vegetale.
Considera che il ferro, proprio come materiale, ha pregi e difetti. Il pregio principale è la sua grande resistenza alle abrasioni e agli shock termici. Ma è perfetto quando friggi, perché questo materiale ha anche la caratteristica di limitare l’innalzamento della temperatura dell’olio da frittura ed evita che possa raggiungere il punto di fumo.
Tra i difetti, invece, ci devi mettere che arrugginisce facilmente, cosa che ti costringe ad effettuare una manutenzione accurata e continua della tua padella. Un’altra cosa che devi considerare è che il suo peso specifico è particolarmente elevato. E, infine, la padella Pentole Agnelli Lionese non è proprio il massimo per quello che riguarda il risparmio energetico, data la sua la sua insufficiente capacità di conduzione termica e, quindi, la necessità di rimanere più a lungo a contatto con la sorgente di calore, qualsiasi essa sia, fiamma, termoconduttore o piano a induzione.

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Funzionamento della Cottura a Induzione

La cottura a induzione è un sistema per il quale il piano di cottura riscalda direttamente la padella, senza utilizzare la fiamma o  la resistenza elettrica. Con la cottura a induzione l’acqua va in ebollizione in metà tempo che con la fiamma, la temperatura è sempre costante ed esatta, il piano non si surriscalda e si sporca meno facilmente.

Questo particolare sistema sfrutta delle correnti elettriche, che interagiscono con il fondo secondo il principio dell’induzione magnetica, scaldandolo in tempi molto più rapidi che usando la fiamma. Il fornello classico, infatti, è sostituito da una spirale di rame, collocata immediatamente sotto al piano a cuocere. Questa spirale, quando viene attraversata dall’elettricità, crea una corrente magnetica con il fondo della padella e lo scalda per induzione. In questo caso il piano a cuocere si scalda per riflesso e solo a causa del contatto con la padella. Questa infatti, nel frattempo, si è riscaldata e cede il calore anche al supporto su cui è appoggiata, secondo lo stesso principio conduttivo con il quale la padella scalda il cibo al suo interno.

Infine, sempre in merito al funzionamento, c’è da notare che la cottura a induzione è più efficiente di quella tradizionale, perché la perdita per dispersione di energia calorica è molto più bassa. Tutto ciò ovviamente influisce positivamente sulla cottura dei cibi, perché raggiunge la temperatura ottimale in tempi più rapidi, la mantiene inalterata per tutto il periodo di cottura ed è possibile regolarla col massimo della precisione. Ma ci sono altri vantaggi. Vediamo i più evidenti.
-Velocità di cottura
Il sistema a induzione scalda immediatamente il metallo della padella e non disperde una quantità rilevante di calore. Queste caratteristiche accelerano visibilmente il processo di riscaldamento dei contenuti, tanto che acqua e olio raggiungono la temperatura richiesta in metà tempo rispetto ai fornelli elettrici o a gas.
-Controllo della temperatura
Altro vantaggio del processo induttivo, rispetto a quello conduttivo, è nella precisione con cui è possibile raggiungere e mantenere la temperatura desiderata. Ciò ovviamente ti consente di cuocere i cibi in maniera perfetta, senza rischiare di bruciarli o di lasciarli semi crudi. Una caratteristica che, in cucina, vale tantissimo.
-Il piano non si surriscalda
Non essendoci un fenomeno conduttivo di trasferimento di calore, come nel caso della fiamma o della resistenza, il piano ritorna tiepido quasi subito. Una proprietà importantissima, soprattutto nelle cucine molto frequentate, come quelle degli appartamenti turistici, perché nessuno corre il rischio di bruciarsi se per errore ci poggia sopra la mano. Infine, a differenza dei fornelli, il piano a induzione è liscio e si può pulire immediatamente, utilizzando un panno umido.

Per quanto l’uso delle correnti induttive, applicate ai piani a cuocere, sia abbastanza recente, molti chef si sono espressi in maniera positiva, lodando sia la facilità di regolare la temperatura in cottura sia la sicurezza garantita dalla mancanza di gas e fiamme libere.

Come Scegliere Padella per Induzione

Quando si acquistano delle padelle per induzione bisogna prestare attenzione ad alcune caratteristiche fondamentali. Vediamo le principali.

La forma

La forma di una padella per induzione è fondamentale, perché deve adattarsi il più esattamente possibile al fornello. Quindi non sarebbe efficace comprare delle padelle dalla forma oblunga o rettangolari. Infatti, se vuoi una resa ottimale, devi sceglierle tonde e con un diametro uguale, o il più possibile vicino, a quello del fornello.

Il materiale

Il materiale della padella per induzione è un elemento fondamentale. Infatti, trattandosi di un sistema che sfrutta la trasmissione di correnti magnetiche, si potrebbe pensare che qualsiasi materiale metallico possa andare bene. Invece non è così. Le casseruole adatte ai fornelli a induzione, comprese ovviamente le padelle, devono avere almeno il fondo realizzato con un materiale ad alta percentuale di ferro. Quindi vanno bene le padelle in ferro, quelle in acciaio e quelle in ghisa, nelle quali la percentuale di ferro è molto alta. Vanno altrettanto bene le padelle realizzate con materiali diversi, sempre che abbiano un fondo in acciaio, preferibilmente molto spesso. In questi casi, infatti, il fondo si scalda per induzione e trasferisce il calore al resto della pentola, cibo compreso, per convezione.
Ovviamente, scegliendo di comprare una padella con il fondo in acciaio, puoi orientarti sia sugli altri metalli, come alluminio e rame, meno adatti al processo induttivo, ma perfetti per quello convettivo, oppure orientarti verso i materiali lapidei, come pietra e lava. Con queste padelle però devi fare attenzione che il contatto tra le pareti della padella e il fondo sia tale da consentire il trasferimento del calore in maniera ottimale. Ovviamente c’è anche la possibilità di usare un adattatore, che rende le padelle normali adatte al fornello a induzione. Si tratta di una base in ferro, da frapporre tra il fornello a induzione e il fondo della padella, come se fosse un fondo aggiuntivo. La resa però, con questo sistema, si riduce sensibilmente a causa del doppio passaggio.

Le altre caratteristiche

A questo punto tutte le altre caratteristiche possono essere equiparate a quelle delle padelle normali. Quindi puoi scegliere la padella per induzione con il trattamento antiaderente che preferisci, marmorizzato o vetrificato, e il coperchio che ti riesce più comodo, compreso quello in pyrex trasparente. Attenzione però a non scegliere padelle per induzione che hanno, al loro interno, dei materiali di rivestimento sensibili agli sbalzi eccessivi di temperatura, perché potrebbero rigarsi. Infine è fondamentale che il manico sia isolato termicamente, perché anche se il fornello a induzione non arriva a diventare incandescente, la padella si scalda come se fosse sul fuoco.

La padella per induzione si riconosce da due caratteristiche. La prima è proprio la natura del fondo, che deve essere ferrosa, anche se le altre parti della padella sono di un materiale diverso. L’altra è la dichiarazione del produttore, che deve attestare la capacità della padella di funzionare anche sui fornelli a induzione. Questa capacità viene indicata con un simbolo facilmente identificabile inciso sulla padella. Si tratta di una spirale, simile ad una molla non compressa, estesa sull’asse orizzontale.
Se non è possibile usare su un fornello a induzione una padella inadatta, nessuno ti impedisce di fare il contrario. Infatti le padelle per induzione, essendo in materiale ferroso, possono essere messe senza problemi su un fornello tradizionale e cuocere i cibi in maniera perfetta.

Padelle per Induzione più Vendute

Per concludere proponiamo una lista delle padelle per induzione più vendute online in questo periodo con il relativo prezzo.

Cliccando sui prodotti presenti nella lista è possibile leggere le opinioni dei clienti.

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Roberto Pinna

Roberto Pinna non è solo un cuoco, ma una vera e propria autorità nel mondo culinario. Con oltre un decennio di esperienza dietro ai fornelli, ha saputo affinare la sua arte culinaria in vari ristoranti, dai locali tradizionali alle cucine d'avanguardia.
Roberto si è specializzato nel conoscere a fondo ogni tipo di pentola, dalle più tradizionali alle più innovative. Questa sua curiosità lo ha portato a diventare un punto di riferimento per chiunque voglia scegliere la pentola perfetta per ogni esigenza culinaria.