Teglia per Farinata – Migliori Modelli, Opinioni e Prezzi

Aggiornato il 2 Giugno 2024

In questa guida spieghiamo come scegliere le migliori teglie per farinata per le proprie esigenze.

La farinata è una specie di sfoglia leggera estremamente semplice. Infatti per prepararla ti servono solo acqua, sale e olio extravergine d’oliva. I ceci, realizzati in ricette gustose, sono utilizzati in tutta Italia. Ma cotti in forma di focaccia è più facile trovarli nelle zone settentrionali. Ovviamente con il tempo le vecchie padelle in ferro, da appoggiare sulle braci del camino, sono state sostituite dalle teglie per farinata, in rame e stagno, decisamente più funzionali. Vediamo di capire meglio cos’è e come è fatta una teglia per farinata.

Cosa Sono le Teglie per la Farinata

La teglia per farinata è di forma rotonda ed è realizzata proprio per fare la torta di ceci. Il materiale è ancora quello originale, e cioè il rame stagnato. In effetti, almeno a paragone di altri materiali utilizzati per le casseruole da cucina, il rame rimane quello più adatto, perché la sua capacità di conduzione termica è perfetta per cuocere la farina di ceci. Questa farina, infatti, tende a sfaldarsi con gli sbalzi di temperatura, quindi, almeno durante tutta la fase di cottura, il calore deve essere elevato e particolarmente costante. E poi, a contraddistinguere questa teglia, c’è anche il processo di stagnatura.

Il rame viene stagnato soprattutto per ragioni di sicurezza. Il rame a nudo, infatti, quando è a diretto contatto con gli alimenti alle alte temperature, rilascia delle particelle tossiche. Per questa ragione tutta la superficie interna della teglia per farinata viene ricoperta da uno strato di stagno che, tra l’altro, migliora anche la distribuzione omogenea del calore. Lo stagno, infatti, è un materiale atossico, regge molto bene le alte temperature e protegge il rame della teglia. E poi, quando si rovina, il suo strato superficiale può essere ripristinato facilmente, rifacendo il processo di stagnatura presso una qualsiasi officina attrezzata.

Come Scegliere una Teglia per la Farinata

Quando vai a comprare una teglia per farinata sai già che quello che acquisti è un complemento della tua cucina che ha una qualità ed un valore importante, quindi anche il costo sarà abbastanza sostenuto. Per questa ragione è indispensabile che essa rispetti una serie di caratteristiche che giustifichino la spesa che dovrai fare.

I materiali di una teglia per farinata

Abbiamo già visto che quando si parla di teglia per farinata di ceci, i suoi materiali di base sono il rame e lo stagno. Ma una cosa alla quale devi fare particolare attenzione è anche la manifattura e il peso. Raramente il rame, infatti, è di cattiva qualità, anche perché te ne accorgeresti dal costo particolarmente conveniente. Però può anche succedere che la sfoglia sia molto sottile, e che la realizzazione dell’intera struttura privilegi invece la parte stagnata. In questi casi la teglia non pesa quanto dovrebbe e ciò vuol dire che non è un modello di buona qualità.
Poi ci sono teglie per farinata che vengono realizzate con dei materiali differenti. Si tratta di casseruole in ferro, oppure fatte in acciaio inossidabile. Ma la velocità con cui questi materiali dissipano il calore non va altrettanto bene, almeno per cuocere le focacce di ceci in maniera impeccabile.
Alcune teglie per farinata, invece, sono realizzate in alluminio e con uno spessore abbastanza sostenuto. Questi modelli hanno sicuramente una resa migliore dei materiali acciaiosi e costano decisamente meno del rame. Ma non ti aspettare di potere ottenere i risultati che ti darebbe il rame, soprattutto se è stato martellato a dovere. Infine ci sono teglie, probabilmente realizzate da piccole ditte artigiane non italiane, che non hanno la stagnatura. Di queste padelle non puoi assolutamente fidarti perché il rame, alle alte temperature, libera delle sostanze che sono tossiche per l’organismo e che, a lungo andare, lo avvelenano in maniera irreversibile.

La forma di una teglia per farinata

La farinata di ceci è una torta salata schiacciata di forma rotonda, che è possibile dividere facilmente in fette o in pezzettoni e condividere con gli amici. Per questa ragione le teglie che trovi in commercio sono di forma rotonda. Ma non sempre è così. Infatti ci sono alcune teglie multi uso che vengono spacciate anche come teglie per farinata e sono rettangolari.
Risulta essere vero che una volta fatto l’impasto con la farina di ceci, lo puoi cuocere anche in una teglia di forma differente. Ma è altrettanto vero che se la teglia viene usata anche per fare pizze e sformati, il suo bordo non può essere da due o tre centimetri. Quindi se il bordo della teglia è più alto di tre centimetri quella casseruola non è indicata per la farinata.

Le misure di una teglia per farinata

Data la possibilità di realizzarla anche nel formato familiare, le misure di una teglia per farinata partono dai 30 centimetri per finire alle maxi teglie da 70 centimetri. Le teglie da 30 centimetri possono essere usate anche con un fornetto domestico e sono quelle più cercate. Ma la farinata va cotta in un’unica forma e se a consumarla sono più persone allora è meglio sceglierne una più grande. Le teglie di dimensione media, e cioè quelle che raggiungono il mezzo metro, per esempio, entrano senza problemi nel forno elettrico ad incasso. Solo i modelli da 60 o 70 centimetri hanno bisogno di un forno particolarmente grande, come un forno a legna o un camino chiuso. Per questa ragione queste ultime sono particolarmente adatte alle persone che hanno un’attività commerciale. In tutti i modelli, comunque, il bordo è circa tre centimetri.

Il bordo di una teglia per farinata

Il bordo di una teglia per farinata non supera i tre centimetri e, anzi, in alcuni modelli particolarmente buoni, questo bordo è sfrangiato ed è di appena due centimetri. Le ragioni non sono semplicemente dovute al rispetto delle tradizioni, ma hanno una ragione pratica. La farinata, infatti, per cuocere in maniera ottimale deve essere estremamente sottile. In caso contrario si gonfia troppo e perde la sua consistenza caratteristica. Per questa ragione le teglie migliori hanno un bordo bassissimo. Esse, infatti, vengono usate solo per ricette in cui le quantità sono misurate in maniera perfetta e vanno rispettate rigorosamente. La sfrangiatura, infine, ti permette di evitare che l’impasto possa traboccare mentre lo travasi.

L’anello di una teglia per la farinata

Come in tutte le teglie di qualsiasi materiale, anche nella teglia per farinata è presente un anello per appenderla ad un gancio sotto una mensola, oppure alla parete. Il gancio è tondo ed è mobile perché è inserito in un supporto di un altro materiale, che viene saldato alla teglia sul fianco esterno. Visto però che il fianco è molto basso, questo supporto è particolarmente delicato e va trattato con attenzione. In alcune teglie infatti l’anello manca ma, in questo caso, se vuoi conservarle senza rovinarle, devi appoggiarle inclinate su una mensola. Valuta, comunque, se prendere una teglia senza l’anello. Esso, infatti, ti servirà anche per prenderla quando la devi estrarre fuori dal forno.

Come Rendere Antiaderente la Teglia per Farinata

La teglia per farinata per sua natura non è anti aderente. La stagnatura, infatti, possiede una porosità naturale che lascia attaccare l’impasto durante la cottura. La soluzione potrebbe essere quella di acquistare una teglia che invece della stagnatura sia stata resa anti aderente con un trattamento adatto. Ma la cottura non sarebbe la stessa. Molto meglio renderla anti aderente con un trattamento che, in ogni caso, non è neanche difficile da mettere in opera. Vediamo come fare.
Per fare diventare anti aderente la teglia in rame stagnato la devi lavare accuratamente con acqua e sapone, in modo da eliminare ogni tipo di scoria superficiale. Poi la devi asciugare accuratamente a mano, oppure lasciarla all’aria per il tempo sufficiente a eliminare ogni traccia di umidità. A questo punto devi preriscaldare il forno e portarlo a 200 gradi. Appena il forno è pronto devi riempire la teglia di olio e metterla dentro, lasciandovela per non più di 5 minuti. Poi getta via l’olio e asciuga la teglia tamponandola delicatamente con della carta da cucina del tipo assorbente. A questo punto sarà sufficiente, prima di utilizzarla, ungerla con un dito di olio d’oliva, lasciando che questo bagni tutto il fondo e la parete, e poi metterci dentro l’impasto per la farinata.

Come Pulire la Teglia per la Farinata

Per mantenere in buono stato la teglia per farinata non devi mai pulirla con delle spugne abrasive e metterla al forno vuota.
Dopo il primo trattamento non devi mai bagnarla con acqua e sapone, ma pulirla delicatamente con un foglio di carta assorbente da cucina. E, infine, mantieni lucida la parete esterna usando solo una pasta adatta, oppure aceto e sale.

Recensione Migliori Teglie per Farinata

Vediamo più nel dettaglio alcune delle migliori teglie per farinata disponibili sul mercato in questo momento.

Vigor Blinky 94080

La teglia per farinata Vigor Blinky 94080 è una delle migliori stoviglie da utilizzare con la farina di ceci che ci siano in commercio. Si tratta infatti di un modello particolarmente riuscito, prodotto da un’azienda già molto rinomata nel settore delle padelle e delle pentole da cucina.
La teglia per farinata, tra l’altro, è disponibile in sette comodi formati. Una caratteristica che ti permette di prendere quella che useresti più di frequente oppure, ancora meglio, arredare magnificamente una delle mensole della tua cucina, acquistando l’intera serie ed esponendo di fila tutti gli elementi. Le varie misure, per altro, sono estremamente comode dato che coprono dai 30 ai 60 centimetri di diametro, passando per i 34, i 36, i 38 e i 40 centimetri, a cui aggiungere la teglia grande cioè quella da 60. Ovviamente i modelli più piccoli sono più agevoli da utilizzare anche in un fornetto. Quella da 60, invece, la puoi mettere solo in un forno ad incasso e serve a fare una farinata multi porzione, oppure una sfoglia da esporre nella teca alimentare di un bar o di un panificio.
Ogni modello, tra l’altro, è dotato di un anello saldato alla struttura, che serve sia ad estrarre la teglia dal forno che ad appenderla alla parete. Tutti i modelli sono realizzati in rame stagnato e la loro forma è rotonda. Però, anche se lo stagno migliora la conducibilità e la rende più resistente, devi comunque fare attenzione a non farle prendere degli urti e non la puoi comunque considerare antiaderente e, quindi, la devi trattare adeguatamente prima di utilizzarla.
Le teglie per farinata sono delle ottime casseruole, realizzate con cura, con uno spessore che le rende anche molto consistenti.
Il loro prezzo, a seconda della dimensione, varia da poco meno di 50 euro fino a quasi 200 euro. Il bordo in tutti i modelli è alto tre centimetri, proprio perché è questa la misura ideale per realizzare una buona farinata.

Ultimo aggiornamento 2024-06-17 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Pentole Agnelli COCU43/345

Le pentole Agnelli COCU43/345 sono specifiche per la farinata di ceci e sono dotate di un orlo che agevola la buona riuscita della ricetta. L’esperienza di questa azienda nel settore ha prodotto degli ottimi risultati, che i consumatori hanno dimostrato di gradire. Ovviamente la manifattura non è l’unica dote di queste teglie perché conta, e molto, anche la qualità dei materiali.
Si tratta infatti di rame sottoposto ad un trattamento particolare. Esso, infatti, prima di essere rivestito a stagno è stato martellato. E poi sono stati privilegiati elementi di prima scelta, oltre che la migliore tecnica di stagnatura artigianale, totalmente realizzata a mano. Anche questo modello è stato realizzato con diametri di differente misura. Partiamo, infatti, da quella di 30 centimetri, classica per essere infilata dentro un qualsiasi fornetto domestico, a quella da 70 centimetri, che puoi mettere anche nel forno a legna o, comunque, dentro un forno professionale.
La caratteristica che distingue le pentole Agnelli COCU43/345, però, non è soltanto questa. Infatti esse sono famose per avere un bordo talmente basso da non superare i due centimetri. E poi c’è il fatto che il rame è stato trattato con le tecniche di martellatura, che ne migliora la resa, a patto di usare, per queste casseruole, un’attenzione particolare, come non strofinarle con le spugne abrasive né graffiarle con un mestolo metallico o una paletta d’acciaio.

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Teglie per Farinata più Vendute

Per concludere proponiamo una lista delle teglie per farinata più vendute online in questo periodo con il relativo prezzo.

Cliccando sui prodotti presenti nella lista è possibile leggere le opinioni dei clienti.

Ultimo aggiornamento 2024-05-21 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Roberto Pinna

Roberto Pinna non è solo un cuoco, ma una vera e propria autorità nel mondo culinario. Con oltre un decennio di esperienza dietro ai fornelli, ha saputo affinare la sua arte culinaria in vari ristoranti, dai locali tradizionali alle cucine d'avanguardia.
Roberto si è specializzato nel conoscere a fondo ogni tipo di pentola, dalle più tradizionali alle più innovative. Questa sua curiosità lo ha portato a diventare un punto di riferimento per chiunque voglia scegliere la pentola perfetta per ogni esigenza culinaria.